Miglior aspirapolvere ad acqua 2018

Cos’è un aspirapolvere ad acqua

Un aspirapolvere ad acqua, non è proprio ciò che definiremmo un elettrodomestico di ultima generazione, in quanto è stato introdotto sul mercato addirittura negli anni ’30. Tuttavia, nonostante sia prossimo o quasi, a compiere i cento anni di vita, solo in questo ultimo periodo e tornato alla ribalta, probabilmente, perché il mercato oggi propone un’ampia gamma di modelli, a prezzi davvero economici. Questo apparecchio, consente di pulire i pavimenti in maniera approfondita, nonostante non si utilizzano prodotti come i detersivi, che negli ultimi anni gravano sempre di più sull’economica familiare. Con questo elettrodomestico, oltre a pulire e lavare i pavimenti, si possono igienizzare anche i tappeti, le moquette ed i parquet. Tutto questo, grazie alla presenza dell’acqua, che viene utilizzata come filtro nei modelli più semplici, mentre in quelli più avanzati, viene usata come un ecologico agente pulente. Ciò che vogliamo fare in questa guida, è fornirti quante più informazioni possibili, riguardo caratteristiche, funzioni e prezzi, che ruotano attorno a questo apparecchio, in modo che a fine lettura, sempre in base alle tue esigenze personali, sia in grado di scegliere in piena autonomia l’aspirapolvere ad acqua più adatta alle tue esigenze.

PRODOTTO Volume Wattaggio VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
4,0 l 900 W VEDI PREZZI
15,0 l 1400 W VEDI PREZZI
1,5 l 1400 W VEDI PREZZI
4,0 l 1400 W VEDI PREZZI
1,8 l 1500 W VEDI PREZZI
6,0 l 1400 W VEDI PREZZI
1,8 l 2200 W VEDI PREZZI
1,8 l 2200 W VEDI PREZZI
1,8 l 2450 W VEDI PREZZI
3,6 l 1400 W VEDI PREZZI

Come funziona un aspirapolvere ad acqua

Essenzialmente, questo apparecchio, si compone di due parti: un serbatoio per la polvere e un dispositivo per l’aspirazione. Il serbatoio, è suddiviso a sua volta in due parti, in una è posizionato il filtro dell’acqua, mentre nell’altra passa il flusso di aria; i due scompartimenti, sono connessi tra loro, attraverso un condotto che consente il passaggio di aria. Quando si accende l’aspirapolvere, il flusso di aria, consente di “risucchiare” nell’apparecchio, piccoli residui e polvere, che passano attraverso il primo scompartimento, per poi finire nel secondo. Le particelle di polvere, anche quelle più piccole, vengono catturate nel filtro “ecologico”, ovvero nell’acqua che è presente all’interno del serbatoio, mentre l’aria pulita, così come nelle normali scope elettriche, viene rimessa in circolazione.

Come scegliere l’aspirapolvere

aspirapolvere ad acquaLa scelta di questa tipologia di elettrodomestico, dipende principalmente dal tipo di utilizzo che si ha intenzione di fare. Per scegliere il prodotto più adatto alle proprie esigenze, è necessario verificare le caratteristiche di ogni aspirapolvere, il consumo energetico, il rapporto qualità/prezzo, ecc. In particolare, quelle che seguono sono le caratteristiche principali da prendere in considerazione:

  • Dimensioni. Rispetto ai vecchi modelli, tralasciando quelli dei primi anni ’30, i nuovi aspirapolvere ad acqua, hanno delle dimensioni molto compatte.
  • Facilità di riempimento. Questo apparecchio, va svuotato e pulito ogni volta che si utilizza. Ragion per cui, meglio orientarsi verso un modello che sia di facile manutenzione, semplice da svuotare e maneggevole.
  • Velocità di lavaggio. Come nel punto precedente, è fondamentale che l’apparecchio sia facile da pulire, poiché è facile che si sporchi durante le operazioni. Avere un elettrodomestico facile da lavare, è anche più piacevole da utilizzare.
  • Filtro Hepa. Questa tipologia di filtro, è in grado di non lasciar passare nemmeno le più piccole particelle di polvere, ideale per chi in casa ha soggetti asmatici o allergici. Generalmente, è presente nella stragrande maggioranza degli aspirapolvere ad acqua presenti sul mercato.

Manutenzione

Nel paragrafo precedente, abbiamo fornito ampio risalto all’aspetto della manutenzione dell’apparecchio. Questo perché, per assicurarsi che l’elettrodomestico mantenga la sua efficienza nel corso degli anni, è necessario pulirlo periodicamente, soprattutto dopo ogni utilizzo, evitando di lasciare acqua stagnante al suo interno. Questi sono i passaggi per una corretta manutenzione dell’aspirapolvere ad acqua:

  • Dopo aver completato la pulizia di pavimenti e tappeti, è necessario svuotare e lavare il serbatoio dell’acqua. Questo eviterà la formazione e proliferazione di muffe e batteri.
  • Prima dell’uso, è necessario riempire ogni volta il serbatoio di acqua pulita. Evitare di tenere il serbatoio pieno per un aspirapolvere sempre pronto all’uso.
  • Se l’elettrodomestico non dispone di un filtro lavabile sotto acqua corrente, allora bisogna procedere alla sua sostituzione, almeno un paio di volte all’anno. Ovviamente, questo dipende soprattutto dalla frequenza di utilizzo dell’apparecchio. Se è possibile lavare il filtro, invece, consigliamo di farlo spesso e volentieri. In questo modo, avremo un apparecchio sempre pronto e funzionale. Attenzione, prima di rimettere al suo posto il filtro, assicurarsi che sia asciutto.

Lava e asciuga

aspirapolvere ad acquaAnche se acquistassi il miglior aspirapolvere del mondo, questo non sarebbe comunque in grado di fare un lavoro completo. Dopo aver passato la scopa elettrica, è sempre necessario igienizzare il pavimento, passando scopa e straccio bagnato. Certo, alla fine si ottiene un lavoro Ad Hoc, ma in quanto tempo? Se non hai molto tempo da dedicare alle pulizie di casa, la soluzione migliore potrebbe essere proprio un aspirapolvere che lava ed asciuga. È possibile trovare in commercio moltissimi prodotti del genere, ad un prezzo più che ragionevole. Il design di questo elettrodomestico, è molto simile a quello di una normale scopa elettrica, tuttavia, per via della sua funzione, non la sostituisce, ma l’affianca. È l’ideale da utilizzare in bagno o in cucina, luoghi dove lo sporco si accumula facilmente, tuttavia, è necessario ricordare che prima di procedere con la lava e asciuga, bisogna pulire per bene il pavimento con una buona scopa elettrica.

Vantaggi e svantaggi

Tra i vantaggi di un aspirapolvere ad acqua, possiamo di certo menzionare la sua potenza in termini di aspirazione. Solitamente, è a livello di un aspirapolvere a traino, ma ovviamente, molto dipende anche dal modello selezionato. Inoltre, non utilizzando il sacchetto, la sua potenza non diminuisce con il tempo, perché più si aspira e al massimo, più l’acqua diventa sporca, senza incidere sulla potenza di aspirazione. Inoltre, la polvere catturata, non viene rimessa in circolazione nell’aria, perché essa viene intrappolata dall’acqua, che è più pesante: nel caso in cui fossero presenti soggetti allergici nell’abitazione, questo rappresenta un notevole vantaggio, soprattutto rispetto alle normali scope elettriche, che catturano tanta polvere, ma altrettanta ne rimettono in circolo. Se utilizzato ogni giorno, l’aspirapolvere ad acqua può davvero migliorare la qualità dell’aria di casa. Altro vantaggio, è quello di poter aspirare anche liquidi, cosa impossibile con un normale aspirapolvere. Svantaggi? A serbatoio pieno, l’apparecchio è probabilmente più pesante di una qualsiasi scopa elettrica e quindi, non è l’ideale per le persone più anziane.