Miglior aspirapolvere ciclonico 2018

Che cos’è un aspirapolvere ciclonico

L’aspirapolvere ciclonico è figlio degli ultimi ritrovati tecnologici. Ma che cos’è effettivamente e perché negli ultimi anni ha avuto questa grande diffusione? Innanzitutto, questa tipologia di aspirapolvere, ha eliminato completamente l’utilizzo dell’odiato sacchetto. Sul mercato infatti, questa caratteristica è sempre più richiesta, soprattutto per la scarsa reperibilità in alcuni casi e il costo elevato, nella maggior parte. Il principio di funzionamento di questo aspirapolvere è molto semplice: all’interno del vano di raccolta della polvere, si crea un piccolo “ciclone”, il quale separa dall’aria tutte per particelle di polvere, acari e sporcizia varia. Questo ciclone viene creato da una ventola, che generalmente è posta proprio all’entrata del vano di raccolta. In questo modo, nel vano viene raccolta soltanto la polvere, mentre l’aria pulita, ed in alcuni casi profumata, viene espulsa di nuovo all’esterno. Essenzialmente, esistono due tipologie di aspirapolvere ciclonico: Mono-ciclonico e Multi-ciclonico. Il primo, quello più diffuso, dispone all’interno del vano di raccolta della polvere, un cono rovesciato, il quale cattura circa il 75% dello sporco. Il secondo invece, più innovativo e moderno, ma ancora non molto diffuso a causa di un costo leggermente superiore, comprende al suo interno diversi coni, i quali possono catturare circa il 95% della polvere.

PRODOTTO Rumorosità Wattaggio VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
77,0 dB 950 W VEDI PREZZI
77,0 dB 750 W VEDI PREZZI
72,0 dB 800 W VEDI PREZZI
79,0 dB 750 W VEDI PREZZI
78,0 dB 850 W VEDI PREZZI
84,0 dB 800 W VEDI PREZZI
68,0 dB 750 W VEDI PREZZI
79,0 dB 1400 W VEDI PREZZI
76,0 dB 800 W VEDI PREZZI
78, 0 dB 700 W VEDI PREZZI

Caratteristiche di un aspirapolvere ciclonico

Rispetto ai normali aspirapolvere con sacchetto, il modello ciclonico è più costoso, tuttavia, la sua manutenzione è molto meno dispendiosa. Rispetto agli aspirapolvere da traino, quelli ciclonici hanno dei vani per la raccolta della polvere più piccoli. Solitamente, la capacità del vano è di 1,5 litri, mentre per i modelli a traino si arriva anche al doppio. Rispetto a questi ultimi però, l’aspirapolvere ciclonico consuma di meno. Siamo sui 1600 watt di media, questo si traduce in un risparmio notevole in termini di bolletta dell’energia elettrica a fine mese o anno. Rispetto ad un tradizionale aspirapolvere a sacchetto, invece, la potenza del modello ciclonico è nettamente superiore. Non tanto in termini di watt o volt (a seconda se si sceglie un modello a corrente elettrica o alimentato a batteria), piuttosto di potenza aspirante (detta watt Air). In termini di kit di accessori, invece, i due aspirapolvere sono pressoché identici. Solitamente, all’interno di un prodotto ben equipaggiato, troviamo il pennello per i mobili, la spazzola per i tessuti, la spazzola per il parquet e la bocchetta per le fughe nei pavimenti.

Rumorosità dell’aspirapolvere ciclonico

aspirapolvere ciclonicoRispetto ad un aspirapolvere a traino, o a sacchetto, a seconda del modello scelto, un aspirapolvere ciclonico può risultare più rumoroso degli altri. Questo “difetto” è dovuto principalmente al suo principio di funzionamento, come descritto poco sopra. Negli ultimi tempi però, sono stati fatti molti passi in avanti anche in questo senso, con modelli sempre meno rumorosi, grazie alla selezione della potenza e altre accortezze. In caso di soggetti allergici in casa, è possibile acquistare anche i filtri Hepa, da applicare all’aspirapolvere. Rispetto ai filtri tradizionali, questi hanno la particolarità di catturare anche le polveri sottili e gli acari, per cui sono l’ideale per chi in casa ha soggetti allergici. Dyson è stato il primo marchio a realizzare questo tipo di aspirapolvere, tuttavia, oggi è possibile trovare praticamente qualsiasi tipo di marchio in commercio. E meno male! Ci sentiamo di aggiungere, perché i prezzi degli aspirapolvere Dyson, a volte sono davvero proibitivi, nonostante la loro potenza ed efficacia, sia altamente riconosciuta. Attenti alle truffe: infatti, molte azienda per così dire “truffaldine”, hanno abbinato ai loro aspirapolvere tradizionali, il nome Cyclonic o Cyclone, che non significa per forza di cose che dispongono di un funzionamento “ciclonico”. Questa strategia di mercato serve ad ingannare gli acquirenti meno informati, vendendo un prodotto “normale” ad un prezzo più alto e sotto mentite spoglie.

Manutenzione dell’aspirapolvere ciclonico

Al momento dell’acquisto, non va tralasciato il delicato fattore inerente alla manutenzione dell’aspirapolvere ciclonico. Nonostante si potrebbe pensare che la sua manutenzione sia più costosa, per via di una tecnologia più avanzata e un maggior numero di componenti, in realtà, la manutenzione di questi apparecchi, è ridotta veramente al lumicino. Innanzitutto, saranno davvero rare le volte in cui sarai obbligato a pulire l’aspirapolvere in ogni suo componente, fin nei minimi particolari, ed ancora di meno, saranno le volte in cui dovrai portarlo ad centro assistenza. Rispetto ai modelli con il sacchetto, infatti, l’aspirapolvere ciclonico si danneggia molto più raramente. Questo dipende proprio dal principio di funzionamento dei modelli a sacchetto. Quando quest’ultimo viene rimosso, spesso e volentieri fuoriesce della polvere, che finisce all’interno dell’aspirapolvere, che con il passare del tempo danneggia l’apparecchio. A fronte di un costo iniziale più elevato, invece, gli aspirapolvere a funzionamento ciclonico, garantiscono un maggiore standard in termini di pulizia. Nel tempo non perdono potenza, poiché l’aria defluisce velocemente e facilmente verso l’esterno. Infine, per quanto riguarda il filtro, anche in questo caso la manutenzione è ridotta ai minimi termini, facendo risparmiare soldi e tempo.

Pro e Contro: conviene davvero acquistare questo aspirapolvere?

La risposta a questa domanda dipende principalmente dall’utilizzo che se ne intende fare, oltre che dalle necessità familiari che decide di acquistare un aspirapolvere ciclonico. Laddove in casa siano presenti cani e gatti, questo tipo di aspirapolvere, è molto più efficace ed è l’ideale per chi ha in famiglia soggetti allergici. Inoltre, come spiegavamo poco sopra, grazie ad una ridotta manutenzione, questi peli non daranno problemi nel funzionamento dell’apparecchio. Rispetto ad un aspirapolvere a traino o a sacchetto, l’aria espulsa dal modello ciclonico, è molto più pulita e in alcuni casi profumata, grazie ad accessori per la profumazione, che solitamente vengono venduti assieme all’aspirapolvere. Proprio per questo motivo, quando si passa l’apparecchio, non si dovrà più sentire o respirare quei cattivi odori che emettono i normali aspirapolvere. Inoltre, rispetto ai modelli più anzianotti, il ciclonico è molto più pulito da svuotare. Infatti, quando si sgancia il vano per la raccolta della polvere, oltre a trattenere al suo interno tutto lo sporco, lo possiamo tranquillamente lavare sotto acqua corrente. Per cui, se oggi sei indeciso/a sull’acquisto del tuo prossimo aspirapolvere, ti posso solo consigliare di valutare il modello ciclonico, che a dispetto di un costo iniziale leggermente superiore, offre moltissimi vantaggi e pochissimi svantaggi.