Miglior aspirapolvere senza fili 2018

Perché acquistare un aspirapolvere senza fili

Sei in cerca di un metodo per svolgere le pulizia di casa in modo veloce ed efficace? Allora hai probabilmente bisogno di un aspirapolvere senza fili. In questa semplice guida, abbiamo deciso di elencarti alcune caratteristiche di questo moderno elettrodomestico, in modo che alla fine, sarai tu a scegliere il tuo modello preferito, in base alle tue esigenze. Quindi, senza perderci in ulteriori chiacchiere, partiamo subito. La prima cosa che voglio ricordare, è che una scopa elettrica senza fili, generalmente, ha una potenza inferiore, rispetto ad un modello con filo o a traino. Questo perché è necessario ridurre dimensioni e peso di un elettrodomestico, che ci segue praticamente dappertutto. Ma allora quanto dovrebbe essere potente una scopa senza fili? Come tutti ben sappiamo, gli elettrodomestici che funzionano a corrente elettrica, indicano la loro potenza in Watt. Nei prodotti senza fili, che quindi utilizzano una batteria ricaricabile interna, la potenza viene espressa in Volt. Un prodotto di fascia medio bassa, ha una potenza dai 18 volt a scendere, mentre quelli di fascia alta, hanno una potenza da 24 volt a salire. Ricorda inoltre, che l’etichetta energetica, indica anche il consumo medio dell’apparecchio. Gli aspirapolvere che consumano meno, sono di classe energetica A e più.

Differenze tra aspirapolvere senza fili e con filo

Scegliere tra modello con fili o senza fili, è fondamentale per il tipo di utilizzo che se ne farà in seguito. Dunque, cerchiamo di capire quali sono le principali differenze tra i due modelli.

  • Aspirapolvere senza fili: se pensi di utilizzare tutti i giorni la scopa elettrica e solo per piccoli lavoretti di pulizia, quindi non hai bisogno di una grande potenza di aspirazione, allora una scopa elettrica senza fili di fascia media è più che sufficiente. Rispetto ai modelli con filo, la scopa elettrica cordless, è senza ombra di dubbio più facile da spostare e maneggevole. Infatti, questa tipologia di elettrodomestico, è l’ideale per coloro che devono pulire ambienti dove le prese della corrente scarseggiano o si devono spostare su più piani, scale comprese. Se hai deciso di acquistare un aspirapolvere senza fili però, devi stare attenta alla durata della batteria. Non solo, anche i tempi di ricarica sono molto importanti. Per ottenere un buon compromesso, scegli sempre quelle dotate di batterie al litio, le stesse utilizzate dai cellulari. L’autonomia media, deve essere di 30/40 minuti almeno. Inoltre, i tempi di ricarica non devono essere biblici!
  • Aspirapolvere con fili: se avessi intenzione di utilizzare la scopa elettrica per i lavoro più intensivi e con meno frequenza, per sei ancora abituata a scopa e paletta per tutti i giorni, allora potresti aver bisogno di un aspirapolvere con filo. In termini di maneggevolezza, questo modello è certamente più scomodo, perché molto dipende dalla posizione delle prese della corrente e dalla lunghezza del cavo. Inoltre, se vivi in un’abitazione piuttosto grande, potresti essere costretta a cambiare presa spesso e volentieri. Di contro, hanno il vantaggio di essere generalmente più potenti dei modelli senza fili, perché il motore elettrico è più performante. Infine, il costo medio di una scopa elettrica con filo è certamente inferiore al modello cordless, ed è forse per questo motivo, che sono ancora così diffuse.

Meglio con sacchetto o senza?

Per capire quale modello si adatta meglio alle tue esigenze, è necessario capirne il funzionamento.

  • Come funziona l’aspirapolvere con sacco: la ventola che si trova all’interno dell’elettrodomestico, genera un flusso d’aria che aspira sporco e polvere nella scopa, per finire direttamente nel sacco. Quando il sacchetto è pieno, va sostituito, altrimenti, si perde la potenza di aspirazione. La sostituzione del sacchetto, comporta un’ulteriore spesa, anche dopo l’acquisto della scopa, fattore inesistente nei modelli sprovvisti di sacchetto. Inoltre, trovare dei sacchetti compatibili è sempre più difficile.
  • Come funziona l’aspirapolvere senza sacchetto: le nuove tecnologie, hanno consentito di realizzare scope elettriche senza sacco, sicuramente più comode, nonché economiche, in termini di manutenzione. L’ultima nata, è la tecnologia ciclonica, la quale, attraverso la creazione di uno o più vortici all’interno del vano di raccolta della polvere, consente di separare quest’ultima dall’aria, intrappolandola nel serbatoio, mentre l’aria pulita, viene rimessa in circolazione nell’ambiente. Se decidi per un’aspirapolvere senza sacco, scegli un modello dotato di una buona capienza. 1,5 litri dovrebbe bastare, ma se ha una casa molto piccola, va bene anche 1 litro.

I filtri

aspirapolvere senza filiIl filtraggio dell’aria, probabilmente, è uno dei sistemi più importanti da valutare prima dell’acquisto di un’aspirapolvere senza fili, ed in generale, di qualsiasi scopa elettrica. Come detto in precedenza, l’aria aspirata dalla scopa, viene rimessa in circolazione nell’ambiente, mentre la polvere, “dovrebbe” essere trattenuta nella scopa. Se il sistema di filtraggio non è adeguato però, si corre il rischio di raccogliere la polvere da un lato e gettarla via dall’altro. Anche se la scopa elettrica è dotata di un ottimo sistema di filtraggio, il filtro va sostituito o lavato periodicamente. Se la scopa elettrica emette una certa puzza durante la pulizia dei pavimenti, il motivo potrebbe essere proprio quello del filtro intasato. Ci sono diverse tipologie di filtri in commercio, i più famosi sono i filtri Hepa, che tuttavia, non sono tutti ugiali. I migliori, quelli dotati della massima efficienza, sono detti H14, mentre quelli dotati dell’efficienza minima, sono detti H10.

La superficie da pulire

L’ultima valutazione che andremo a fare, ma non per questo la meno importante, è capire la tipologia di superficie da dover pulire. Una cosa è se in casa hai semplicemente un pavimento in piastrelle, tutt’altra cosa è se hai la moquette o il parquet, oppure semplicemente una casa piena di grandi tappeti. A seconda della tipologia di superficie da pulire, sarà necessario utilizzare più o meno accessori, che dovrai assicurarti di acquistare assieme all’aspirapolvere, nel caso in cui non si trovassero nella sua dotazione di base. Per pulire in alto, ad esempio, potrebbe essere molto utile il tubo di prolunga ed anche una tracolla, per tenere l’aspirapolvere senza fili a spalla. Per pulire tappezzerie e interni dei divani, invece, sono necessarie le bocchette di varie dimensioni. Infine, per pulire i parquet, sono necessarie spazzole specifiche, che non rovinino questo delicato pavimento.