Miglior aspirapolvere senza sacco 2018

A cosa serve un aspirapolvere senza sacco

Innanzitutto, l’aspirapolvere è un elettrodomestico così apprezzato, che difficilmente entrerete in casa di una persona, senza vederne uno. Questo perché è un apparecchio, che oltre a velocizzare le operazioni di pulizia, rispetto alla scopa tradizionale, garantisce anche una maggiore igiene, oltre che a rendere il lavoro meno faticoso. L’aspirapolvere ha una storia molto lunga e nel corso degli anni si è evoluto in quell’oggetto tecnologico, che tutti noi oggi abbiamo imparato a conoscere. Innanzitutto, in commercio ne troviamo svariati modelli, di ogni forma e dimensioni, con più o meno accessori e di qualsiasi prezzo. I più moderni, quelli senza sacco, utilizzano il sistema ciclonico, che è ormai sulla bocca di tutti, sistema che per primo ha progettato il marchio Dyson. Decidere di acquistare un aspirapolvere senza sacco è senza dubbio una questione di gusti personali, anche se dobbiamo ammettere, che sono estremamente più facili da pulire, rispetto a quelli con il sacchetto, inoltre, non ci si deve preoccupare ogni volta di comprare i sacchetti, che tra l’altro, non sono nemmeno così economici. Sul mercato puoi trovare moltissimi modelli, ognuno adatto ad una specifica esigenza. Per scegliere quello più adatto per te, devi innanzitutto chiederti che uso ne farai, con quale frequenza e che tipo di pavimento dovrai pulire.

PRODOTTO Rumorosità Wattaggio VALUTAZIONE VEDERE IL PRODOTTO
77,0 dB 950 W VEDI PREZZI
79,0 dB 750 W VEDI PREZZI
72,0 dB 800 W VEDI PREZZI
81,0 dB 1300 W VEDI PREZZI
78,0 dB 850 W VEDI PREZZI
84,0 dB 800 W VEDI PREZZI
79,0 dB 1400 W VEDI PREZZI
68,0 dB 750 W VEDI PREZZI
78,0 dB 700 W VEDI PREZZI
76,0 dB 800 W VEDI PREZZI

I vantaggi dell’aspirapolvere senza sacco

aspirapolvere senza saccoCome abbiamo accennato nel paragrafo precedente, esistono sostanziali differenze tra un aspirapolvere con sacco e una senza. Prima di tutto, l’aspirapolvere senza sacco, ti consente non solo di pulire meglio casa, ma anche in maniera più efficace, perché grazie al suo sistema di filtraggio, riesce a trattenere al suo interno, una quantità di polvere maggiore, rispetto ai modelli con sacchetto. I modelli più moderni, dotati di sistema ciclonico, creano all’interno del serbatoio per la raccolta della polvere, un piccolo vortice, che separa la polvere dall’aria, la quale, viene espulsa all’esterno completamente pulita, mentre lo sporco viene trattenuto nel cilindro presente nel vano. Quando hai terminato le pulizie di casa, non devi fare altro che svuotare il piccolo serbatoio nella pattumiera. Questo evita il contatto della polvere con le mani, in quanto toccare il sacchetto, è sicuramente un’operazione molto più “sporca”. Per consentire all’aspirapolvere di funzionare al meglio delle sue possibilità, inoltre, sarà necessario prevedere la manutenzione del filtro periodicamente. Se è possibile lavarlo, allora si deve farlo spesso e volentieri (a seconda dell’utilizzo della scopa elettrica), ma se non è possibile farlo, allora va sostituito una volta ogni sei mesi, sempre a seconda dell’utilizzo che si fa dell’aspirapolvere.

Tipologie di aspirazione

In commercio troviamo un’ampia gamma di aspirapolvere senza sacco, ma non sono tutti uguali. Esistono principalmente tre tipologie di questo apparecchio, vediamo insieme quali sono:

  • Aspirapolvere con filtro senza sistema ciclonico. Si tratta della classica scopa elettrica, che dispone di filtri ben in vista e che possono essere sostituiti. Il filtro, solitamente, è facile da vedere, perché viene posizionato all’interno del serbatoio per la raccolta della polvere. Questa tipologia di apparecchio, andrebbe pulita dopo ogni passaggio dell’aspirapolvere dentro casa. Pulire il filtro di volta in volta è di importanza fondamentale, in quanto la potenza di aspirazione dell’aspirapolvere ne risente, se questo dovesse essere intasato.
  • Aspirapolvere con filtro e sistema ciclonico. Si tratta di un sistema innovativo, in cui il filtro non si nota facilmente come nel caso precedente. Il design di questo filtro, è completamente diverso, poiché deve permettere all’aria all’interno del serbatoio, di creare un piccolo vortice, appunto: un “ciclone”. Questo filtro, inoltre, grazie al suo movimento, consente di aspirare una maggiore quantità di aria con l’aspirapolvere e quindi, di conseguenza, anche una maggiore quantità di polvere. Inoltre, va ricordato che questa tipologia di filtro, non si sporca con molta facilità, per cui, la manutenzione è ridotta ai minimi termini. Rispetto alle normali tipologie di filtro, questo è in grado di rimuovere almeno il 25% di polvere in più.
  • Aspirapolvere con filtro multi-ciclonico. Questa tipologia di filtro, richiede ancora di più, una minore manutenzione. Grazie al suo funzionamento, è possibile separare e dissolvere, anche le particelle di polvere più piccole. Questa tipologia di apparecchio, è la diretta evoluzione del sistema ciclonico, solo che è più potente, ed è possibile utilizzarlo costantemente, almeno per nove mesi, prima di eseguire la manutenzione. Mica male!

Aspirapolvere senza sacco: a traino o no?

aspirapolvere senza saccoScopa elettrica verticale o a traino? Questo è il problema! In realtà, il problema è che si tratta di due tipologie di aspirapolvere completamente differenti. Il modello a traino, come dice il nome stesso, va “trainato” dietro di se mentre si eseguono le pulizie di casa, ci sono le ruote per facilitare lo spostamento, mentre il modello verticale, è quello che più somiglia alla scopa tradizionale e consente una maggiore libertà di movimento. L’aspirapolvere a traino, però, ha un vantaggio non da poco, ossia quello di avere una scopa, formata solo da un tubo e una testa di aspirazione, molto leggera. La scopa elettrica, invece, possiede al suo interno serbatoio e motore, quindi, bisogna sostenere tutto il peso. La scopa elettrica verticale, i modelli più pesanti, possono arrivare anche a 10 kg e non sono quindi l’ideale per le persone più anziane. L’aspirapolvere senza sacco a traino, invece, ha anche la possibilità di pulire, più facilmente, sotto mobili, letti e divani. Tra gli svantaggi di un aspirapolvere a traino, ricordiamo la sua capacità di immagazzinare una minore quantità di polvere, perché mediamente, è più piccola rispetto ad una scopa elettrica. Se in casa possiedi molti tappeti, d’altronde, la scopa elettrica tradizionale, il modello verticale, è quello migliore. Questo perché, grazie alla regolazione dell’altezza, è capace di aspirare sia su tappeti alti che bassi. Se hai dei tappeti delicati, dovresti assicurarti che la scopa elettrica che desideri acquistare, sia dotata degli appositi accessori, ad esempio, le testine rotanti, sono quelle più indicate alla pulizia del tappeto, in quanto il loro movimento, consente di sollevare la polvere che si annida tra le fibre del tessuto, senza danneggiare il prezioso tappeto. In seguito, grazie alla potenza di aspirazione, tutta la polvere viene “ingerita” dall’apparecchio e trattenuta al suo interno, anche grazie ai filtri di cui sopra. Spero veramente di esserti stato/a di aiuto, ora non ti resta che scegliere!