Lavavetri magnetico vs spugna magica: uno scontro tra titani della pulizia

Se per pulire scendono in campo due star come lo sono il lavavetri magnetico e la spugna magica, allora si potrà essere certi di assistere ad un incontro al vertice, veramente stellare. Ma vediamo in che cosa si contraddistinguono il lavavetri magnetico e la spugna magica.

Alla scoperta del lavavetri magnetico

La prima cosa che colpisce nel lavavetri magnetico, sono i suoi numerosi vantaggi pratici. Difatti, in riferimento alla unicità della sua originale struttura e alla tecnologia magnetica utilizzata al fine di assicurare un sicuro ancoraggio, il tutto rende notevolmente meno difficoltoso e laborioso uno dei lavori che è tra i più rimandati e meno apprezzati.

Alzi la mano a chi piace lavare i vetri, ossia quel faticoso e laborioso lavoro che, oltretutto, il più delle volte risulta essere del tutto inutile. Non a caso, o per via dei residui lasciati dallo straccio e dal detergente utilizzato, oppure a causa degli stessi movimenti legati alla pulizia del vetro, quasi sempre viene ad essere neutralizzato dalla presenza di aloni e di righe.

Un qualcosa che è davvero difficile da mandar giù, visto che, nonostante tutto il tempo dedicato, in pratica, non ci è concesso di ottenere quei risultati che ci si aspettava. E, poi, cosa dire dei pericoli che si corrono per eliminare lo sporco, andando ad utilizzare la scala e per effettuare manovre da contorsionista onde poter raggiungere le varie posizioni poco pratiche del vetro?

Ma, volendo, anche la tanto detestata operazione di pulizia dei vetri può diventare semplice e sicura, grazie al lavavetri magnetico. La presenza di due magneti, ognuno di carica opposta, consente in primis di poterlo agganciare ovunque, e, poi, la sua originale struttura permette di effettuare la pulitura del vetro esterna ed interna in contemporanea, il che, tra le altre cose, ci regala un risparmio notevole di tempo.

Le caratteristiche principali del lavavetri magnetico

In generale, questi pratici, efficienti, comodi piccoli macchinari, si presentano in ferro, in plastica oppure in altro materiale sintetico. Ma, la caratteristica che contraddistingue un lavavetri magnetico, sta nel fatto che è diviso in due parti perfettamente uguali, ognuna delle quali è dotata di magneti che, essendo di carica opposta, consentono di poter essere facilmente agganciati in entrambe le parti del vetro. Oltre a ciò, la presenza di una apposita maniglia, permette che lo si possa manovrare agevolmente mentre lo si utilizza per eliminare lo sporco.

Perché è davvero utile il lavavetri magnetico?

Chiunque si sia mai trovato a pulire i vetri, può comprendere immediatamente quanto possa essere davvero utile acquistare un lavavetri magnetico. Per avere una ulteriore riprova, basterà utilizzarlo per pulire i doppi vetri. Infatti, come è noto, le cosiddette vetrocamere sono difficili da poter mantenerle in ottime condizioni.

Visto il loro semplice funzionamento, inoltre, risultano essere di facilissimo utilizzo. In pratica, possono fare dei “miracoli”, riuscendo là dove altre soluzioni sono carenti.

Come sceglierne il miglior lavavetri magnetico

Seppure non vi sia una grande concorrenza, ognuno dei modelli di lavavetri magnetico che si può ben facilmente trovare sul mercato, ha delle qualità specifiche e delle differenti caratteristiche. Pertanto, per evitare di trovarsi in casa un qualcosa di poco funzionale, sarà bene ricordare quali sono gli aspetti da prendere in maggiore considerazione.

La potenza dei suoi magneti

Se questa fosse troppo forte, il movimento di pulizia risulterebbe assai difficoltoso. Se la potenza dei suoi magneti, invece, risultasse troppo debole, non assicurerebbe una sicura tenuta. Quindi, “in medio stat virtus”.

Il suo peso

Se le dimensioni del lavavetri magnetico sono ininfluenti ai fini di essere il migliore, tutt’altro discorso è il suo peso. È, difatti, assodato che un modello più leggero sia assolutamente più maneggevole e più pratico di uno pesante.

I tergi vetri

Altro dato interessante è il numero dei suoi tergi vetri. Per evitare residui di liquidi, ristagno o accumulo di gocce, scegliamone un modello che ne abbia più di quattro.

Panni in microfibra

Per essere definito il miglior lavavetri magnetico, deve utilizzare i panni in microfibra. Oltre che essere una scelta ecologica, consente di pulire in maniera assolutamente più efficace. Inoltre, avendo una durata superiore, ci farà risparmiare nei ricambi.

Alla scoperta della spugna magica

I sostenitori della spugna magica, sostengono che è sufficiente provarla una volta sola per rimanerne affascinati per sempre. In effetti, c’è da dire che consente di affrontare ogni tipo di macchia, perfino quelle che, di solito, si rinuncia a rimuoverle.

La sua composizione particolare, non solo penetra nello sporco, anche in quello più resistente, ma lo elimina da vari tipi di superfici. Basta bagnarlo e si potrà eliminare le macchie dai pavimenti, dalle pareti, in pratica, ovunque vi sia dello sporco. Tuttavia, bisogna fare attenzione.

Infatti, la gomma magica non va mai e poi impiegata per pulire schermi touchscreen o display, pena il loro danneggiamento. Quindi, occhio a dove la si andrà ad utilizzare.

Il primo vagito della spugna magica

Anche se sembra che la spugna magica sia esistente da chissà quanto tempo, in realtà i suoi primi vagiti sono risalenti ai primi anni del nuovo millennio. Infatti, fu proprio agli inizi del 2000 che vennero scoperte nella schiuma di melamina, le proprietà pulenti.

Tecnicamente presenta una struttura che è a celle aperte microporose. Invece, la sostanza polimerica che è impiegata risulta essere resistente e dura. Si attiva con l’acqua e diventa quella che è nota come spugna magica, ovvero un qualcosa che permette di rimuovere tutte le tracce di sporco.

Le superfici che si possono pulire con la gomma magica

Per essere certi di ottenere i migliori risultati, si può utilizzare la gomma magica in tutta sicurezza, su superfici rigide quali, ad esempio, battiscopa, pareti, porte, pavimenti e tavoli. Oltre a ciò, può pulire magnificamente la vasca da bagno, eliminando i residui di sapone, come anche il microonde, il piano di cottura, senza dimenticare che può anche cancellare tanto i segni lasciati dal pennarello quanto il grasso bruciato, e molto altro ancora.

In conclusione, si ricorda che la spugna magica non deve essere assolutamente utilizzata per pulire carrozzeria, rivestimenti antiaderenti, rame, acciaio inox, come pure il legno sia grezzo, finto laminato, satinato, spazzolato, levigato e sia finito.